Angiologia

Lo Studio del Dottor Salari opera da 40 anni nell’ambito della cura delle vene e dei capillari, in ambito angiologico e in quello della medicina estetica.

Le vene varicose sono vene che hanno perso il loro normale tono, e che si presentano permanentemente ingrossate, tortuose e con tipici “nodi”.

Le vene varicose

Sono provocate dalla presenza di valvole difettose situate nelle vene della gamba che, se non funzionano bene, fanno ristagnare il sangue nelle gambe, esercitando pressione sulle paretiche finiscono con lo sfiancarsi. Le varici alle gambe sono più frequenti nei soggetti obesi e durante la gravidanza ed esiste una predisposizione familiare. Interessano prevalentemente le vene superficiali del polpaccio e della coscia. Provocano gravi problemi alla salute perchè possono provocare una flebite che si manifesta con un forte dolore e febbre. 

Compaiono tipici ingrossamenti che denotano il cattivo funzionamento delle valvole presenti all’interno delle vene delle gambe. 

Durante il riposo le varici tendono a scomparire. Il cattivo funzionamento delle valvole più profonde fa sì che il sangue tenda a ristagnare permanentemente nelle gambe provocando disturbi come senso di pesantezza, stanchezza alle gambe e gonfiore, eczema con intenso prurito, formazione di ulcere cutanee. L’ossigeno è fondamentale nel processo di idrossilazione che consente la formazione di un collageno stabile, atto a cicatrizzare. Se l’O2 è indispensabile nei processi vitali, se l’ulcera è tale in quanto non arriva ossigeno, risulta chiaro che l’Ossigeno-Ozono-Terapia si può e si deve inserire nei protocolli terapeutici delle ulcere vasculopatiche dato che consente la cessione di ossigeno ai tessuti in maggior quantità e ha una forte attività antibatterica e antimicotica. 

Il termine teleangectasia indica la dilatazione di piccoli vasi sanguigni che di conseguenza diventano visibili nell’epidermide. Stiamo parlando di quelli che comunemente vengono chiamati capillari e che assumono un colore rosso o bluastro. Va specificato però che il termine capillari viene usato impropriamente perché loro non sono effettivamente visibili a occhio nudo.

La comparsa delle teleangectasie è legata a vari fattori: il più importante è rappresentato dalla predisposizione costituzionale, nei confronti della quale non può essere messa in atto alcuna forma di vera prevenzione.

Sono uno degli inestetismi più diffusi e comuni al giorno d’oggi. Sorgono principalmente sulle gambe e sono nettamente più frequenti nelle donne. Una donna su 4 e un uomo su 8 hanno una malattia varicosa che varia dalla forma iniziale delle teleangiectasie (cosiddetti capillari), considerate impropriamente un semplice inestetismo, mentre sono un’espressione iniziale di una insufficienza venosa cronica che provoca edema e dolori delle gambe in maniera sempre più grave fino alla comparsa di vene varicose grossolane, edema linfatico e accumulo di sostanze tossiche e pigmentate nell’estremità inferiori fino alla formazione di macchie scure e ulcerazioni soprattutto a livello dei malleoli.

Si stima che il 30-40% delle donne ne sia colpita. Nelle donne in gravidanza questa percentuale può superare il 50%.

La probabilità di comparsa aumenta con l’aumentare dell’età così come anche il numero e le dimensione delle stesse.

Purtroppo questo non è un problema solo estetico, in quanto spesso sono l’espressione più superficiale e facilmente visibile di un’alterazione funzionale del sistema circolatorio venoso periferico anche se la loro comparsa non influisce sulla funzione circolatoria venosa. Esse possono comunque essere la spia di un’alterazione venosa più importante: ecco dunque la necessità (prima di sottoporsi a un trattamento per la loro eliminazione), di un’accurata visita da parte dello specialista al fine di escludere, o confermare, la presenza di problemi venosi più seri, ai quali dare pertanto la precedenza.

Ci sono poi una serie di altre cause che favoriscono il loro sviluppo: il numero di gravidanze, l’uso della pillola anticoncezionale, l’avanzare dell’età, il sovrappeso, un’attività lavorativa sedentaria o lunghe ore di stazionamento in piedi, la mancanza di esercizio fisico e l’ereditarietà.

Sebbene spesso le teleangectasie risultino del tutto asintomatiche, molte volte esse sono invece alla base dell’insorgenza di una serie di disturbi lievi, ma fastidiosi, quali: pesantezza agli arti inferiori, stanchezza, tensione e anche dolore.

Una volta comparse non possono scomparire spontaneamente. Questo non significa però che bisogna rassegnarsi davanti a tale situazione. Infatti, possono essere trattate efficacemente dall’Ozonoterapia. 

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